Curiosità
01E' alta 192 cm e pesa 78 kg.
02Il mio bagaglio tecnico con l'andare degli anni è migliorato sempre di più. Sono cresciuta tecnicamente ed ho acquisito l’esperienza che prima mi mancava. Di cambiamenti effettivi non ne ho avuti, sono rimasta la solita Anza che cerca di lavorare molto perché si può migliorare, agonista (odio perdere anche a scala quaranta) e burlona, che cerca di sdrammatizzare ogni situazione! Sono sempre la stessa, certamente non la stessa di quando avevo 18 anni, però il mio stile di vita è rimasto uguale.

03In questi anni ho avuto pochissimo tempo da dedicare alla mia famiglia, visto che torno a casa davvero poco. Sono figlia unica e mi dispiace non aver trascorso molto tempo con i miei genitori, loro mi hanno sempre appoggiata fin da quando a 16 anni sono andata via da casa per dedicarmi al volley. Nico e Valter sono giovani (i miei genitori li chiamo per nome), abbiamo un buonissimo rapporto e anche se sono un po' troppo protettivi con la loro unica figlia mi hanno sempre dato la possibilità di fare le mie scelte nel bene e nel male. Detto tra noi, da buoni veneti, ogni volta che ci vediamo stappiamo una bella bottiglia di prosecco per festeggiare! Sono molto legata a mia mamma, tanto che ci sentiamo almeno due volte al giorno. Da piccola suonavo il pianoforte. Quando passai l'esame di teoria e solfeggio al conservatorio di Trieste con 9,50 su 10, esame per il quale avevo studiato tutta l’estate dei 14 anni, mio padre era li presente e ci commuovemmo assieme. Guardando indietro sono contenta di tutto quello che ho fatto. Per fortuna è uno sport che ancora oggi mi piace e mi diverte.
04Qualche consiglio: lavorate tanto e siate sempre umili. Alle volte sarà dura anteporre la pallavolo alla vita privata, però sono sicura che vi darà tante soddisfazioni. Bisogna lavorare tanto e con umiltà. Ci vogliono tanti sacrifici e spesso bisogna lasciare da parte il divertimento per dedicarsi totalmente alla pallavolo.
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